L’universo creativo di Eleonora Pozzi pone le radici nella laurea nel 2006 in Architettura, al Politecnico di Milano. Il fascino delle sue opere lo si riscontra oggi in un percorso che, dalla formazione universitaria, si riflette in una pittura fondata su una straordinaria riflessione informale dalla quale emerge la forza del disegno e la tensione del gesto. Eleonora, attraverso l’espressione pittorica, esprime una sua dimensione interiore, profonda e sensibile, capace di coniugare eleganti contrasti cromatici con un tratto deciso dal quale sgorga energia creativa purissima. Una sintesi gestuale che indaga corpi e forme ed apre nuovi scenari d’interpretazione, la forza risiede in un segno che contiene elementi naturali che forse avrebbero affascinato anche il celebre filosofo irlandese George Berkeley, perché nelle opere dell’artista ciò che si rivela è un “essere-percepito” (Esse est percipi), la necessità di andare oltre la tela dipinta, oltre il segno e il simbolo. Eleonora Pozzi scomoda anche la filosofia estetica perché le sue creazioni contengono gli elementi necessari per emozionare anche gli spettatori più esigenti e raffinati. I titoli delle sue opere suggeriscono nuove chiavi di lettura e svelano un approccio alla rappresentazione del suo essere, attraverso un affascinante senso di misurata frugalità espressiva.
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