Un momento prima che il virus facesse strame degli eventi collettivi noti come “inaugurazioni di mostre d’arte” eravamo riusciti a vedere una mostra di “oscena attualità” alla 7ettanta6ei Art Gallery di Milano a cura di Luca Cantore d’Amore. Quello era il titolo della collettiva e ci verrebbe da aggiungere, col senno del poi: nomen omen. In attesa di ripartire a pieno regime, alla prossima inaugurazione ci chiederemo “dove eravamo rimasti?”, proseguendo un discorso che è poi la scommessa della galleria di Alessandro Erra: promuovere la pittura (e il disegno) con l’arte popolare, se per “popolare” intendiamo l’opposto di quell’arte cerebrale che piace alla gente che piace e che nemmeno chi ve la dovrebbe spiegare capisce per davvero. Anche la filosofia della galleria è, per questa ragione, di “oscena attualità”, con gli artisti che abbiamo visto in quella famosa collettiva (Alexia Colombo, Andrea Marcaccini, Giotto Calendoli, Giovanni Manzoni Piazzalunga) accomunati dall’amore per il figurativo con scorribande nella terza dimensione (Francesco De Molfetta). Opere surreali, grottesche e capricciose che ritroviamo, insieme a bocconcini street e pop, nella produzione di Ciro Palumbo, Lucamaleonte e Marco Bettini e nelle concrezioni di materia pittorica sui volti di Giordano Floreancig: artisti che parlano ciascuno secondo il proprio personale idioma il linguaggio universale del figurativo
LE INTERVISTE OFF
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Sebastiano “Karam” Cannarella dalle avanguardie alla “Restanza”
Karam Sebastiano Cannarella, nato nel 1942 a Capo Passero, un piccolo paese in provincia di Siracusa, città baciata dagli dei. È pittore con la...
Adesso c’è pure il testo “fluido”: così l’algoritmo ci toglie il...
'intervista a Stefania D'Amore sul lato oscuro dell'IA: "Rischiamo un linguaggio standardizzato che anestetizza il dissenso e premia il conformismo
Valerio Righini l’architetto della materia tra Valtellina e metropoli
Dalla Valtellina alle metropoli, tra pizzoccheri e pigmenti: intervista allo scultore che ha trasformato una cantina in un "crocevia" di anime e speranze.
LA RETE DI #CULTURAIDENTITÀ
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Una domenica identitaria a Ferrara: la maratona dell’Orlando Furioso con Vanessa...
Una domenica identitaria a Ferrara. Una performance unica tra gli affreschi di Achille Funi nella Sala dell’Arengo al XII Festival delle Città Identitarie a...
Ferrara, il Festival delle Città Identitarie fa centro
Ferrara fa il pieno di pubblico: tutto esaurito in Piazza Municipio e Sala Estense per la XII edizione del Festival delle Città Identitarie
Ferrara e le sue radici: storia e cultura al Festival delle...
Al via la XII edizione della kermesse guidata da Edoardo Sylos Labini. Con Giordano Bruno Guerri una narrazione libera e fuori dai cliché, da Lucrezia Borgia al grande cinema












