C’è una nuova, vibrante voce che arricchisce il panorama letterario ligure e nazionale. La scrittrice e poetessa genovese Leyla Ziliotto fa il suo atteso ritorno in libreria con la sua terza opera ufficiale: “Geografie di un amore – L’arte di restare”, edito da Edizioni Tabula fati all’interno della prestigiosa collana Flores.
Un’uscita che segna un passaggio cruciale nel percorso dell’autrice, già apprezzata e insignita di importanti riconoscimenti per i suoi precedenti lavori. Dopo il successo di pubblico e critica ottenuto dal romanzo Mia madre mi odia e dalla successiva silloge Romanna, Ziliotto sceglie questa volta la via della lirica pura, regalandoci un libro interamente in poesia che testimonia una profonda maturità artistica.

L’arte di restare: una mappa dei legami umani
Al centro di questa nuova fatica letteraria si snoda un’intensa e tagliente riflessione sui sentimenti. Come suggerisce in modo evocativo il sottotitolo, il volume indaga la complessa e affascinante “arte di restare” all’interno delle relazioni.
Attraverso versi dalla metrica fluida ma al tempo stesso sorretti da una spiccata introspezione psicologica, Ziliotto delinea una vera e propria cartografia dei legami umani. La parola poetica si trasforma così in uno strumento di precisione chirurgica e delicatezza emotiva: un mezzo per esplorare le coordinate più recondite dell’anima, i ricordi stratificati e le risonanze che definiscono il nostro modo di amare e di legarci agli altri.
Un sodalizio d’eccellenza per la poesia contemporanea
Con la pubblicazione di questo volume si consolida ulteriormente il felice sodalizio artistico tra l’autrice genovese e la casa editrice Tabula fati, da sempre un punto di riferimento nel panorama editoriale italiano per la sua costante attenzione e valorizzazione delle voci più autentiche della lirica contemporanea.
Un appuntamento imperdibile per gli amanti della poesia che sa farsi riflessione, scavo interiore e, soprattutto, grande emozione.












