
L’artista Katia Papaleo guida il progetto di questa nuova edizione, realizzata in collaborazione con Marta Cugnasca, Direttore Artistico del MAS, proponendo un ricco programma culturale che fonde arte, tradizione e contemporaneità.
Milano si prepara ad accogliere uno degli eventi culturali più attesi dell’autunno: la mostra Italia–Giappone torna a vivere dal 13 al 15 novembre 2026, animando il MAS – Museo d’Arte e Scienza e il KP Atelier con un dialogo artistico di grande intensità, in occasione del 160° anniversario dei rapporti di amicizia tra Italia e Giappone.
L’idea originale nasce dalla collaborazione tra Katia Papaleo e l’artista giapponese Ryona, già curatrice dell’edizione primaverile di Tokyo, che ha ottenuto un notevole successo. Due artiste internazionali unite dalla volontà di avvicinare i due Paesi attraverso un linguaggio universale. Come si legge nel documento ufficiale: «Il progetto si propone di fondere e reinterpretare le arti e le culture di Italia e Giappone da una prospettiva contemporanea», sintetizzando così la visione dell’iniziativa.
⭐ Un ponte culturale in continua crescita
La mostra di Milano prosegue un percorso di scambio artistico e umano, unendo estetiche, tradizioni, tecniche e sensibilità condivise da Papaleo e Cugnasca. Il progetto va oltre la semplice esposizione: è performativo, partecipativo e mira a restituire l’accoglienza tipica giapponese.
⭐ Gli artisti: sedici voci da due Paesi
Artisti italiani:
Katia Papaleo, Luca Tridente, Gaia Ghezzi, Juri Perin, Rita Spaggiari, Paola Rossi, Alda Delledonne, Eleonora Gemelli.
Artisti giapponesi:
Ryona, Keiko Ikeda, Kiju Himi, Michelle Megumi, Mayu, Yumi Taniguchi, Sasaki Takuma, Asako Mizukoshi.
Un mosaico di linguaggi artistici che spaziano dalla pittura a olio alla calligrafia contemporanea, dalle tecniche digitali agli acquerelli, dal cubismo italiano alle iconografie del drago, dalle tecniche materiche alla fusione di elementi diversi.
⭐ Il programma: tre giorni tra arte, moda, musica e performance
Venerdì 13 novembre – MAS Museo d’Arte e Scienza
Accoglienza degli artisti, visita alla mostra contemporanea, presentazione istituzionale con il Consolato Generale del Giappone a Milano e il Comune di Milano, donazione letteraria agli artisti da parte degli scrittori di Artangolo, degustazione di cioccolato firmato Enrico Rizzi, visita alle collezioni buddhiste e africane guidata dal direttore del MAS, dott. Peter Matthaes, e aperitivo di benvenuto.
Sabato 14 novembre – MAS Museo d’Arte e Scienza
Visita alle sale del piano nobile, sfilata di kimono Ben Bazin realizzata dagli studenti de Il Teatro della Moda, coffee break, concerto del Trio Armonico nella Sala degli Arazzi, buffet di saluto italo-giapponese a cura di Chef Resolution di Luigi Prantera.
Domenica 15 novembre – KP Atelier (studio personale di Katia Papaleo)
Finissage con la realizzazione di una tela collettiva tra artisti italiani e giapponesi, simbolo tangibile dell’amicizia tra i due Paesi. L’opera sarà donata al Consolato Giapponese di Milano. A seguire, coffee break.
⭐ Collaborazioni e sponsor
Il progetto è supportato da una rete di collaborazioni istituzionali e culturali di rilievo:
- Consolato Generale del Giappone a Milano
- Comune di Milano
- MAS – Museo d’Arte e Scienza
- KP Atelier
- Chef Resolution di Luigi Prantera
- Fabbrica del Cioccolato di Enrico Rizzi
- Artangolo – Fucina delle Arti
- Artere
- Teatro della Moda
- Trio Armonico di Marco Bonfigli
- Simon the Graphic
- Valeria Zanoni Comunicazione
- Radio FM MOOV Kobe (media host Yuri Atarashi)
- Radio SP30 Italia (conduttrice Caterina Regina)
- LAETITIA Ricci Fotografia
Questa sinergia conferma la natura internazionale e multidisciplinare dell’iniziativa.
«Questa mostra rappresenta un ponte culturale in crescita. L’arte diventa un gesto condiviso, un modo per celebrare l’amicizia tra Italia e Giappone attraverso creatività, rispetto e dialogo», conclude Katia Papaleo, la cui espressione artistica fonde realismo magico contemporaneo trasformando simboli in esperienze emotive e visive.













