L’arte di Alessandro Galanti è un pretesto elegante e raffinato per raccontare la vita. Lo scultore, opere che rispecchiano il suo animo sensibile e buono attraverso una riflessione creativa molto intima, che gli consente di esprimere e rappresentare emozioni e sentimenti strettamente legati alla quotidianità. In particolare, Galanti, ha creato un’opera che, per forza espressiva e messaggio, è stata presentata nella Sala Koch a Palazzo Madama con il titolo “Omaggio a Ilenia” una ragazza vittima di violenza. L’opera affronta l’annoso e purtroppo tristemente attuale femminicidio. La scultura riproduce cinque donne sospese da terra, realizzate in metallo placato oro 24kt. Al centro si trova la vittima e intorno quattro donne che rappresentano gli stati d’animo espressi attraverso l’uso magistrale della simbologia. La forza, la rabbia, la necessità di difendersi ma anche l’impossibilità di vedere una via d’uscita e l’idea struggente del sentirsi legati ad un qualcosa dal quale pare impossibile sfuggire. L’artista ha poi voluto elevare la donna, protesa verso un ambito spirituale sottolineato ulteriormente attraverso l’uso dell’oro, come a voler donare ulteriore sacralità. Ciò che rende straordinarie le opere di Galanti, è la capacità di celebrare sempre la vita. L’eleganza che contraddistingue ogni oggetto o scultura, appartiene infatti alla sfera della luce, vera ricerca dell’artista e sinonimo di un’espressione straordinariamente poetica.
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