Il nuovo FUS : Finanziarne Uno Solo!

Con un decreto del Ministro Franceschini è entrata in vigore la riforma del sostegno statale allo spettacolo dal vivo. Si potrebbero immaginare maggiore trasparenza, riorganizzazione innovativa del settore, riscoperta del rischio culturale, risorse del Fus in linea con gli investimenti operati nei principali paesi...

Il mercato editoriale mondiale 2015: nessuna novità vera, solo novità. Gli editori non rischiano

Il mercato editoriale è una cosa bellissima. Sostanzialmente, è una sontuosa contraddizione. "Mercato" significa vendere, vendere, vendere. "Letteratura" significa scrivere quel libro magnetico, totale e assoluto che annienta tutti gli altri, li rende inutili, vani, illeggibili. In sostanza, una casa editrice dovrebbe pubblicare solo...

Noi diciamo: Je suis Marò

Appello in favore di Girone e Latorre dopo la risoluzione positiva del Parlamento europeo

Fulvio Abbate Presidente subito

Per la prima volta uno scrittore al Quirinale, per la prima volta un sostenitore dell'irrealtà, finalmente confesso, come prima carica dello Stato. Fulvio Abbate, uno che   ha come slogan, appunto: "Abbasso la realtà"; uno che si è fatto disegnare il logo del  ...

L’ipocrisia degli editori italiani ha un nome: Louis-Ferdinand Céline

Ipocriti. Anzi, hypocrite. Quanto a sbandierare il vessillo della libertà di stampa, siam tutti buoni, siam tutti bravi a inghirlandare elogi funebri sul corpo di dodici morti. Razza di ipocriti. Anzi, di hypocrite, che è meglio. La libertà di stampa, la libertà editoriale da...

Siamo tutti Charlie? No, solo conformisti

I satirici italiani in confronto a quelli francesi sono pavidi. Altro che Hebdo: viviamo in un paese che non tocca gli islamici, e ha incarcerato Guareschi...

Non aiutai Valpreda, e ne provo ancora rimorso

Carla Fracci intervista esclusiva. Gli inizi. Gli episodi inediti. Le polemiche con Gianni Alemanno e Roberto Bolle. L'anoressia nel mondo della danza ("Una balla!"). La fierissima regina della danza italiana arriva il 19 gennaio al Manzoni

Perché l’Islam massacra la satira

La vicenda di Charlie Hebdo dimostra una incompatibilità culturale: il Cristianesimo sa ridere di se stesso, l'Islam non ha mai imparato a farlo.

E adesso STOP al multiculturalismo

Non tutte le civiltà sono uguali: l'attentato degli integralisti islamici al "Charlie Hebdo" riapre la questione del multiculturalismo. Basta col buonismo di maniera. Leggi anche: "Perché l'Islam massacra la satira"

Liberiamo la Cultura!

L’Italia, prima nazione al mondo per varietà e ricchezza del patrimonio culturale, proprio sulla storia, sul sapere e sulla bellezza fonda la propria inimitabile unicità. Oggi è necessario liberare la cultura dall’uso strumentale di alcuni per restituirla a tutti i cittadini, perché è l’identità...

8 milioni al Cirque du Soleil. Agli italiani niente!

Valorizzare l'immensa tradizione del nostro teatro? L'Expo risponde comprando uno spettacolo dal Canada. Per una cifra altissima

Libero bikini in libero Stato!

Belen Rodriguez in due pezzi su un cartellone a Milano eccita la voglia di censura dei progressisti. Che si comportano come i moralisti di "Boccaccio 70". Quando si voleva rimuovere una procace Ekberg desnuda. Guarda le foto

Perché la Melandri dovrebbe comunque dimettersi dal MAXXI, o rinunciare allo stipendio

Come ha svelato il Fatto Quotidiano, a firma di Marco Lillo, Giovanna Melandri, presidente della Fondazione MAXXI, a fine anno troverà sotto l’albero un bonus che si aggiungerà allo stipendio che già molti considerano non dovuto. La questione è complessa e non crediamo possa essere...

Senza il padre non c’è più Storia

La cultura di sinistra ha demolito la figura del padre e demonizzato la famiglia. Risultato: una società "mammizzata" con figli fragili. Perché tolto il ruolo paterno spariscono le radici

Ignazio Marino affossa anche la moda romana

Altaroma quest'anno non si tiene, per colpa del Comune. Chi ci ha già investito ha perso i soldi. I più importanti operatori del settore sono indignati, da Balestra a Gattinoni

Giornalisti pagati dai comuni. A cosa servono?

Gli uffici stampa comunali hanno un esercito di dipendenti. Costano moltissimo. Fanno solo promozione per gli enti. E ingabbiano l'informazione