«La promozione delle bellezze territoriali, il ritorno dal vivo partendo dal mare, oltre le piattaforme di streaming, grazie alla riapertura delle sale che la pandemia aveva costretto alla necessaria chiusura dettata dall’emergenza sanitaria. Un lavoro identitario e di squadra, il nostro, che coinvolge le eccellenze italiane e planetarie del mondo della celluloide in una kermesse longeva. Non ci siamo fermati davanti alle difficoltà, consentendo ai giovani in erba e agli emergenti di esprimersi raccontando con amore e passione la loro terra d’origine sul grande schermo». È soddisfatto Nicola Timpone, direttore artistico della manifestazione “Marateale-Premio Internazionale Basilicata”, insieme alla presidente dell’Associazione Cinema Mediterraneo, Antonella Caramia, per lo straordinario successo ottenuto dalla rassegna che, fra proiezioni, masterclass, tavole rotonde e dibattiti sull’universo dell’audiovisivo, chiude oggi accendendo di nuovo i riflettori sul futuro della settima arte che sembrava ormai spento e privo di idee avanguardiste. L’obiettivo è la riscoperta dei meravigliosi luoghi lucani sulla costa tirrenica del Sud, dove Maratea, cittadina teatro dell’iniziativa, è il fiore all’occhiello per attrarre produzioni estere e nostrane ritraendo, mediante la macchina da presa, gli incantevoli set naturali a cielo aperto. Cinque giornate, condotte da Veronica Maya, Monica Marangoni, Carolina Rey, Beppe Convertini e Janet De Nardis, con i protagonisti di pellicole cult che hanno lasciato il segno nella storia dello Stivale e nell’immaginario collettivo narrandone, spesso in modo ironico e dissacrante, evoluzioni e sviluppi. Fra i numerosi ospiti e premiati della brillante 13esima edizione Carlo Verdone, che riceve il riconoscimento alla carriera. Poi, la star hollywoodiana Matt Dillon, la voce de “Il Gladiatore” Luca Ward, Nancy Brilli, i registi Paolo Genovese, Giovanni Veronesi, Cinzia Th Torrini e Federico Zampaglione. «È davvero un onore per noi poter accogliere una stella del calibro di Dillon», sottolinea Caramia, che aggiunge «Il suo immenso talento è stato più volte riconosciuto e valorizzato da famosi critici ed esperti americani». La comicità è di casa con Rocco Papaleo, da sempre in prima linea sul palcoscenico per supportare la sua regione, e Lillo, reduce dall’ottimo riscontro della serie Amazon Prime “Lol: Chi ride è fuori”. Applausi per la presidente onoraria e produttrice Beatrice Bulgari, attesi il musicista Giovanni Allevi e la simpatia di Lucia Ocone, amatissimo volto tv che con i suoi personaggi, dalla televenditrice Veronika all’infermiera Mimma, ha regalato sorrisi anche ai piccoli. Nel ricchissimo parterre, quasi a consacrare un cinefest che si preannunciava già entusiasmante, la cantante e presentatrice Arianna Bergamaschi, interprete di celebri brani dei film d’animazione Disney e oggi acclamata performer con il lancio del singolo “Beautiful Angel”, gli attori Alessio Boni e Andrea Roncato.
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