Un disco variegato nei contenuti e nelle sonorità, che racconta la complessità della vita con la semplicità del Pop. Reduce dalla partecipazione a Sanremo con E invece sì, Bugo dà alle stampe Bugatti Cristian (Mescal/Sony Music), riedizione del precedente Cristian Bugatti, con l’aggiunta di cinque inediti, tra cui il pezzo festivaliero, canzone sul desiderio di stare bene e raggiungere obiettivi di vita importanti, sospesa tra la delicatezza di Lucio Battisti e l’energia di Vasco Rossi. Disponibile dal 5 marzo scorso sulle diverse piattaforme digitali, il disco è prodotto da Simone Bertolotti e Andrea Bonomo, co-autori del brano sanremese.“Ho scelto cinque inediti diversi da quelli del precedente lavoro per creare ulteriore omogeneità – sottolinea Bugo – Non faccio concept album, ma in ogni disco, per mia sensibilità, cerco di lanciare un messaggio all’ascoltatore. Per cui la raccolta è una sorta di presentazione di me stesso. L’ho chiamato prima Cristian Bugatti e poi Bugatti Cristian, perché contiene la mia visione sul mondo e sul periodo che sto vivendo”. Bugatti Cristian spazia dall’amore di Fuori dal mondo alla forza della nostalgia di Mi manca, duetto col terzo classificato del festival Ermal Meta, approdando al pop anni 80 di Videogame e O che cosa. Ospiti dell’album, nell’inedito Meglio, anche i Pinguini Tattici Nucleari, con i quali Bugo ha eseguito Un’avventura di Battisti durante la serata delle cover al festival. “Ho scelto i ragazzi perché è nato un bellissimo rapporto durante lo scorso Sanremo. Ci siamo conosciuti a L’altro Festival, dove mi sono unito a una loro performance su un pezzo dei Beatles. Col leader Riccardo Zanotti ho anche giocato una partita della Nazionale Italiana Cantanti e fatto il giurato a Castrocaro; durante quei cinque giorni abbiamo consolidato la nostra amicizia. Quando ho scritto Meglio ho pensato che la sua poetica fosse perfetta per il brano. Dopo aver deciso di cantare Un’avventura al festival mi è venuto spontaneo chiamare loro, grandi fan di Lucio, e Riccardo ha accettato con entusiasmo:“Per me è bellissimo venire con te a cantare questo brano””. A proposito della scelta di reinserire Sincero, il brano della tormentata collaborazione con Morgan dello scorso anno, Bugo dichiara:“La canzone è bellissima così, anche perché c’è lui. Esiste una prima versione in cui canto solo io, esattamente come nei brani che ho fatto con Ermal e i Pinguini. Ma non ho mai pensato di escludere la voce di Morgan perché artisticamente è bellissima”.
LE INTERVISTE OFF
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Sebastiano “Karam” Cannarella dalle avanguardie alla “Restanza”
Karam Sebastiano Cannarella, nato nel 1942 a Capo Passero, un piccolo paese in provincia di Siracusa, città baciata dagli dei. È pittore con la...
Adesso c’è pure il testo “fluido”: così l’algoritmo ci toglie il...
'intervista a Stefania D'Amore sul lato oscuro dell'IA: "Rischiamo un linguaggio standardizzato che anestetizza il dissenso e premia il conformismo
Valerio Righini l’architetto della materia tra Valtellina e metropoli
Dalla Valtellina alle metropoli, tra pizzoccheri e pigmenti: intervista allo scultore che ha trasformato una cantina in un "crocevia" di anime e speranze.
LA RETE DI #CULTURAIDENTITÀ
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Una domenica identitaria a Ferrara: la maratona dell’Orlando Furioso con Vanessa...
Una domenica identitaria a Ferrara. Una performance unica tra gli affreschi di Achille Funi nella Sala dell’Arengo al XII Festival delle Città Identitarie a...
Ferrara, il Festival delle Città Identitarie fa centro
Ferrara fa il pieno di pubblico: tutto esaurito in Piazza Municipio e Sala Estense per la XII edizione del Festival delle Città Identitarie
Ferrara e le sue radici: storia e cultura al Festival delle...
Al via la XII edizione della kermesse guidata da Edoardo Sylos Labini. Con Giordano Bruno Guerri una narrazione libera e fuori dai cliché, da Lucrezia Borgia al grande cinema












