Il loro primo live è stato in un centro sociale di Angri, poco dopo esser diventati un gruppo in un garage maleodorante con l’obiettivo di raccontare la vita di periferia. I Malatja, ovvero il trio punk rock napoletano formato da Paolo Sessa (voce e chitarre), Daniela De Martino (basso) e Camillo Mascolo (batteria), festeggia 25 anni di storia indipendente con un nuovo album, il quinto. Si chiama Ruminogioia ed è stato pubblicato in cd e vinile dall’etichetta Rhino Records. “Siamo sempre stati indipendenti, lo siamo anche nell’animo” commenta Paolo. “Oggi siamo con la Rhino records perché è attentissima a non snaturare le nostre inclinazioni e piacevolmente folle come noi, pronta ad ogni sfida possibile”. Per la band questo è il primo lavoro discografico in italiano dopo i precedenti in dialetto. “E’ l’album di tre quarantenni figli del rock robusto” dice il frontman, che si è lasciato influenzare dalle tradizioni cantautorali di Tenco, Lauzi, Califano. Impegnati in live celebrativi del lungo sodalizio e pronti ad un nuovo disco in vernacolo, i Malatja sono fieri del loro percorso: “Tutto è avvenuto con grande naturalezza, assecondando la nostra natura di musicisti e di uomini”.
LE INTERVISTE OFF
“La fotografia è un dono del caso”. In viaggio tra mare...
Intervista a Graziano Folata, artista multimediale che unisce scultura e fotografia. Scopri la sua ricerca tra l'Accademia di Brera, la Sardegna e i maestri dell'immagine.
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Sebastiano “Karam” Cannarella dalle avanguardie alla “Restanza”
Karam Sebastiano Cannarella, nato nel 1942 a Capo Passero, un piccolo paese in provincia di Siracusa, città baciata dagli dei. È pittore con la...
Adesso c’è pure il testo “fluido”: così l’algoritmo ci toglie il...
'intervista a Stefania D'Amore sul lato oscuro dell'IA: "Rischiamo un linguaggio standardizzato che anestetizza il dissenso e premia il conformismo
LA RETE DI #CULTURAIDENTITÀ
Indro il corsaro: quando il giornalismo faceva tremare i padroni (e...
Emanuele Beluffi rilegge il dossier di CulturaIdentità su Indro Montanelli, intrecciando il ricordo del giornalista al ritratto e alla pittura di Luca Vernizzi.
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Una domenica identitaria a Ferrara: la maratona dell’Orlando Furioso con Vanessa...
Una domenica identitaria a Ferrara. Una performance unica tra gli affreschi di Achille Funi nella Sala dell’Arengo al XII Festival delle Città Identitarie a...
Ferrara, il Festival delle Città Identitarie fa centro
Ferrara fa il pieno di pubblico: tutto esaurito in Piazza Municipio e Sala Estense per la XII edizione del Festival delle Città Identitarie












