A un certo momento, attorno all’anno 2017, il mondo cessò di esistere. Non ci fu alcuna guerra nucleare, alcuna catastrofe naturale, nulla. Semplicemente per inerzia, per sfiducia nel futuro, l’uomo smise di credere nei valori della civiltà. E tutto si fermò. I governi collassarono, le nazioni sparirono, la popolazione mondiale fu falcidiata e le città finirono preda delle pochi predoni sopravvissuti, riuniti in bande. In questo scenario apocalittico, a partire da una Milano deserta il cui Duomo è pieno di cadaveri accatastati, Luca Doninelli ambienta il suo “Le cose semplici” (Bompiani) “, il romanzo italiano più ambizioso e importante di questa stagione…
LE INTERVISTE OFF
Il naso di Pinocchio nell’era delle fake news
Da Carlo Collodi alle fake news digitali: con la rassegna "Pinocchio e noi" curata da Massimiliano Finazzer Flory, Milano si interroga sul valore della verità.
Alik Cavaliere, cento anni di scultura: il racconto della figlia Fania
Nel centenario della nascita di Alik Cavaliere, un viaggio nel suo atelier-giardino a Milano raccontato dalla figlia Fania
Antonio Guccione e la lentezza dell’analogico
In occasione della mostra "Bright Lights" alla Galleria Vik di Milano, intervista ad Antonio Guccione tra moda, set leggendari e valore della fotografia analogica
«Mastroianni mi chiese una foto, Pupella donò tutto a Todi»: Silvano...
Roberta Beta intervista Silvano Spada per i 40 anni del Todi Festival: memorie di scena, il ricordo di Marcello Mastroianni e il valore del talento femminile.
LA RETE DI #CULTURAIDENTITÀ
Indro il corsaro: quando il giornalismo faceva tremare i padroni (e...
Emanuele Beluffi rilegge il dossier di CulturaIdentità su Indro Montanelli, intrecciando il ricordo del giornalista al ritratto e alla pittura di Luca Vernizzi.
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Una domenica identitaria a Ferrara: la maratona dell’Orlando Furioso con Vanessa...
Una domenica identitaria a Ferrara. Una performance unica tra gli affreschi di Achille Funi nella Sala dell’Arengo al XII Festival delle Città Identitarie a...
Ferrara, il Festival delle Città Identitarie fa centro
Ferrara fa il pieno di pubblico: tutto esaurito in Piazza Municipio e Sala Estense per la XII edizione del Festival delle Città Identitarie














potrebbe anche finire e allora? se finisce la nostra qualcuno lo ha voluto, chi ha permesso all’islam una penetrazione, per ora pacifica ma furba è colpevole, essi sono gli amici della sinistra per la quale, conta il gregge ma non la persona singola, propio la sinistra italiana, l’unica ricca nel mondo, ricca e parassita. l’islam è religione di conquista, come lo è stata anche la nostra, con questi pezzenti al governo ne vedremo delle belle
Non ho, letto il libro quindi non posso esprimere alcun commento. Stando però al riassunto della trama mi fa venire in mente la penetrazione islamica nella nostra civiltà. Un invasore che cancella la musica e le immagini. Un invasore che vuole cancellare noi.
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