San Giovanni è decollato al Musco di Catania

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Si ride con la commedia di Nino Martoglio con la brillante regia di Angelo Tosto fino al 5 gennaio nella sala catanese.

di Francesca Aglieri Rinella

Tratteggia i caratteri dell’uomo di popolo sempliciotto, ma operoso il ciabattino di Nino Martoglio. Una delle figure più comiche e più rappresentative della letteratura teatrale siciliana. Dalla condotta morale non proprio esemplare, a tratti comica e grottesca, il calzolaio, è desideroso di ribellarsi a modo suo ai soprusi e alle prepotenze.
Nella commedia in tre atti, il regista Angelo Tosto, ha colorato di rosso l’ambientazione scenica “in una sorta di surreale brodaglia rossastra, all’interno della quale i personaggi, rivestiti in varie tonalità di grigio, si muovono come l’antica anima di se stessi. Ed è così che il ciabattino ‘Mastru Austinu’ chiede l’ intercessione di San Giovanni Decollato, per mettere a tacere la moglie ‘gna Lola, una volta per tutte.
Lo ‘scarparo’ venera l’immagine del Santo senza testa, (San Giovanni Battista è stato decapitato), se ne prende cura e si rivolge fraternamente a lui, chiedendogli, non la pace nel mondo o una vincita al lotto, ma più semplicemente il miracolo di ridurre in silenzio la pericolosa consorte, privandola dell’uso della lingua.
Dall’altarino del santo, però, ogni sera l’olio del lumino sparisce, ma Agostino preso dalla devozione continua a festeggiarlo in maniera rumorosa, nel cortile, dove lavora e dove abita, scatenando le lamentele dei vicini e dei parenti. Di uno in particolare Don Ciccino, prossimo alla laurea che alla fine diventerà suo genero.
La figlia di Agostino, Serafina, infatti, a cui la faccendiera Petra vorrebbe imporre le nozze con il lampionaio Orazio Funcidda, dirà no per fuggire tra le braccia del suo innamorato. Superlativa l’interpretazione della brava Nellina Laganà, nei panni di ‘massara Prudenzia’, la nonna del giovane sposo. Una produzione brillante e intelligente quella del Teatro Stabile di Catania, affidata alla regia e alle scene di Angelo Tosto. Costumi Dora Argento, luci Franco Buzzanca. Personaggi e interpreti: Mimmo Mignemi, Vitalba Andrea, Cosimo Coltraro, Amalia Contarini, Fulvio D’Angelo, Alessandro Idonea, Nellina Laganà, Camillo Mascolino, Margherita Mignemi, Ramona Polizzi, Raniela Ragonese, Giampaolo Romania, Sergio Seminara, Luana Toscano, Manuela Ventura. Al Musco di via Umberto 312 lo spettacolo sarà in scena fino al 5 gennaio.