(S)legati: storia di amicizia e sport estremi

Sfidare la montagna e i limiti umani. di Silvia Cannas Simontacchi

“Il Milapoletano”: storia di una denapoletanizzazione

Come un attore napoletano diventa un napoletano che fa l'attore. di Clelia Patella

Nel bordello con una passante…

Passeggiando nei vicoli di Campo de’Fiori potreste incappare in una pletora di passeggiatrici mascherate, seguitele.

Crimine, droga e sesso spiccio: la Cagliari crudele

Va in scena a teatro la dura vicenda tratta dal film di Sergio Atzeni.

“Sette pezzi di carne”: cronaca di un omicidio impunito

Passioni gelide, rese dei conti identitarie, paradossi, sdoppiamenti. di Francesco Sala

Non solo okkupazioni a Milano c’è IT

Il festival che fa incontrare il teatro e la città   “L'unione fa la forza” e nel caso di IT – Independent Festival l'espressione calza a pennello. All'origine di tutto: l'urgenza di alcuni artisti e organizzatori di dar voce al mondo dell'underground milanese. Negli ultimi anni...

“La paura” e “Il Sogno”: il doppio binario della crudeltà

L'uomo manipolatore e distruttore dell'amore. di Marianna Venturini

Teatro Libero, sala piccola, cuore grande

La sala- osservatorio all'ultimo piano di un palazzo. di Marta Calcagno Baldini

Alberto Oliva e Mino Manni: i due ragazzi terribili del teatro

Danzare con i demoni di Dostoevskij. di Enrico Groppali

“Thanks for Vaselina”, la satira pop di Carrozzeria Orfeo

Una famiglia sfatta tra disillusione, cannabis e slot machine. di Italo Valli

“Torno a scuola”: in classe con Papa Francesco

La piéce di Gennaro Calabrese tra trasformismo e comicità classica. di Nino Spirlì

“Il castello di K”: quando il potere genera paralisi

Le spire della burocrazia soffocante nella piéce di Jacopo Bezzi. di Francesco Sala

Liborio Natali: ascoltare Bukowski in birreria

Maschere, cosce nude, slip bianchi e tacchi argentati. di Nino Spirlì

“Quando il pubblico diventa attore del porno mondo”

Lo spettacolo di docu-fiction sull'eros al teatro dell'Orologio, Roma. di Nina Mele

“Elogio della follia”, maledizione o provvidenza?

Claudia Negrin porta sulla scena il classico di Erasmo da Rotterdam. di Enrico Groppali

“Il tempo delle mele cotte”: e galeotto fu il bombardamento

Una commedia raffinata e gustosa, dal retrogusto quasi francese. di Gabriele Lazzaro