La forza dell’armonia e della poesia appartengono alla ricerca espressiva della fotografa Enza De Paolis. Forte di una lunga esperienza sul campo e di una presenza ormai costante in gallerie e musei di tutta Italia, l’artista ha costruito nel tempo un proprio linguaggio, affidandosi alle emozioni e sensazioni che coglie dalla quotidianità. L’immersione nella profondità degli ultimi scatti fotografici sono dunque il risultato di una ricerca che è prima di tutto una riflessione su se stessa. Enza De Paolis usa l’obbiettivo per ritagliare panorami e fissare attimi dai quali estrarre simboli e significati. E’ così che il ramo d’albero in lotta con la corrente di un fiume diventa una metafora della vita, l’annuvolarsi di un grigio cielo tempestoso lascia intravedere l’ombra di una divinità particolarmente infuriata ed uno stagno che riflette il cielo assume il valore di citazione letteraria dedicata a Ophelia dell’Amleto nell’attimo in cui sparisce, annegando, tra le acque. Il tempo, il sogno, il ricordo sono parte delle riflessione della fotografia di Enza ma anche e soprattutto la “rinascita”, opera beneaugurante in questo strano periodo di quarantena mondiale, è infatti uno scatto rivolto verso l’alto alla ricerca di un sole che prima di tutto deve tornare a splendere dentro di noi, sinonimo di un percorso che ricalca il titolo del suo primo libro: “Dal buio alla luce”.
LE INTERVISTE OFF
«Mastroianni mi chiese una foto, Pupella donò tutto a Todi»: Silvano...
Roberta Beta intervista Silvano Spada per i 40 anni del Todi Festival: memorie di scena, il ricordo di Marcello Mastroianni e il valore del talento femminile.
“La fotografia è un dono del caso”. In viaggio tra mare...
Intervista a Graziano Folata, artista multimediale che unisce scultura e fotografia. Scopri la sua ricerca tra l'Accademia di Brera, la Sardegna e i maestri dell'immagine.
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Sebastiano “Karam” Cannarella dalle avanguardie alla “Restanza”
Karam Sebastiano Cannarella, nato nel 1942 a Capo Passero, un piccolo paese in provincia di Siracusa, città baciata dagli dei. È pittore con la...
LA RETE DI #CULTURAIDENTITÀ
Indro il corsaro: quando il giornalismo faceva tremare i padroni (e...
Emanuele Beluffi rilegge il dossier di CulturaIdentità su Indro Montanelli, intrecciando il ricordo del giornalista al ritratto e alla pittura di Luca Vernizzi.
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Una domenica identitaria a Ferrara: la maratona dell’Orlando Furioso con Vanessa...
Una domenica identitaria a Ferrara. Una performance unica tra gli affreschi di Achille Funi nella Sala dell’Arengo al XII Festival delle Città Identitarie a...
Ferrara, il Festival delle Città Identitarie fa centro
Ferrara fa il pieno di pubblico: tutto esaurito in Piazza Municipio e Sala Estense per la XII edizione del Festival delle Città Identitarie














