Come definireste voi un uomo che ha messo su un’azienda di 1400 operai e li ha dislocati in un antico borgo umbro (Solomeo)? Uno che dice: “Credo in un’impresa umanistica. Ho messo l’uomo al centro di qualsiasi processo produttivo. Il lavoro eleva la dignità e l’affettività che ne deriva. Nel cammino di ogni giorno ascolto la parola dei grandi del passato, da Socrate a Seneca, ad Alessandro Magno”? Uno che nel 2013 ha fondato una scuola di Arti e Mestieri? Uno che convoca i propri dipendenti per annunciargli che le spese per il cinema, il teatro, i libri, per le attività culturali, verranno rimborsate interamente dall’azienda (da 500 a 1000 euro)? Di chi stiamo parlando? Di Brunello. No, non quello di Montalcino, anche se una sana sbronza per distoglierci dalla finaccia dell’Italia ci vorrebbe, bensì Cucinelli, il grande stilista. Esteta, filosofo. Artista dell’artigianato made in Italy. Nel regno di Messer Renzi, in cui si destina solo l’1,4% del PIL alla cultura piazzando l’Italia penultima in Europa (penultima!), del bonus cultura del “governissimo” per i nuovi 18enni, al motto di libro e maggiorenni, governeremo per ventanni, il nuovo umanesimo di Cucinelli è una sana boccata di dignità. Come lo definireste voi, dunque? Noi, Ministro della Cultura, se non Premier…
LE INTERVISTE OFF
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Sebastiano “Karam” Cannarella dalle avanguardie alla “Restanza”
Karam Sebastiano Cannarella, nato nel 1942 a Capo Passero, un piccolo paese in provincia di Siracusa, città baciata dagli dei. È pittore con la...
Adesso c’è pure il testo “fluido”: così l’algoritmo ci toglie il...
'intervista a Stefania D'Amore sul lato oscuro dell'IA: "Rischiamo un linguaggio standardizzato che anestetizza il dissenso e premia il conformismo
Valerio Righini l’architetto della materia tra Valtellina e metropoli
Dalla Valtellina alle metropoli, tra pizzoccheri e pigmenti: intervista allo scultore che ha trasformato una cantina in un "crocevia" di anime e speranze.
LA RETE DI #CULTURAIDENTITÀ
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Una domenica identitaria a Ferrara: la maratona dell’Orlando Furioso con Vanessa...
Una domenica identitaria a Ferrara. Una performance unica tra gli affreschi di Achille Funi nella Sala dell’Arengo al XII Festival delle Città Identitarie a...
Ferrara, il Festival delle Città Identitarie fa centro
Ferrara fa il pieno di pubblico: tutto esaurito in Piazza Municipio e Sala Estense per la XII edizione del Festival delle Città Identitarie
Ferrara e le sue radici: storia e cultura al Festival delle...
Al via la XII edizione della kermesse guidata da Edoardo Sylos Labini. Con Giordano Bruno Guerri una narrazione libera e fuori dai cliché, da Lucrezia Borgia al grande cinema













Come lo definire? Un grande paraculo che venderebbe anche la mamma pur di farsi pubblicità! In Italia c era già il signore delle scarpe che faceva la parte del salvatore degli operai dando i bonus ridicoli e ci mancava anche questo paraculo
un grande in tutti i sensi
Comments are closed.