Gli editori pubblicano troppo, troppi libri esteticamente irrilevanti. Se lo dico io sono solo un buffone, ma lo ha detto anche Alfonso Berardinelli, interpellato domenica scorsa da questo giornale, perciò è patente verità. In effetti, editorialmente è il caos. La Nave di Teseo, con atto più necrofilo che colto, esordisce in libreria con la morte di Umberto Eco (7 libri), punta tutto su Viola Di Grado, famosa per essere la più giovane finalista allo Strega, una specie di Isabella Santacroce in vitro. Non troppo dissimile, tuttavia, da Antonio Moresco, che dopo le 1014 pagine de Gli increati stampate l’anno scorso (ma non era l’opera ultima e definitiva?), ci dice che questo è davvero L’addio attraverso l’editore Giunti. Mentre tutti per salutarsi dicono ciao, lui scrive un romanzo, l’ennesimo. Disorientato dal frastuono editoriale, perciò, mi accuccio sotto il letto, con i fiammiferi tra le orecchie. Leggo, anzi, rileggo. Le Antimemorie di André Malraux, I miei padri di Allen Tate, I passi perduti di Alejo Carpentieri, Esilio di Saint-John Perse, perfino Cittadella di Saint-Exupéry. Tutti classici del Novecento. Fuori catalogo. I nostri editori, troppo presi a recensire il presente, non stampano più i giganti. Altrimenti i loro ambiziosi autori si offendono.
LE INTERVISTE OFF
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Sebastiano “Karam” Cannarella dalle avanguardie alla “Restanza”
Karam Sebastiano Cannarella, nato nel 1942 a Capo Passero, un piccolo paese in provincia di Siracusa, città baciata dagli dei. È pittore con la...
Adesso c’è pure il testo “fluido”: così l’algoritmo ci toglie il...
'intervista a Stefania D'Amore sul lato oscuro dell'IA: "Rischiamo un linguaggio standardizzato che anestetizza il dissenso e premia il conformismo
Valerio Righini l’architetto della materia tra Valtellina e metropoli
Dalla Valtellina alle metropoli, tra pizzoccheri e pigmenti: intervista allo scultore che ha trasformato una cantina in un "crocevia" di anime e speranze.
LA RETE DI #CULTURAIDENTITÀ
Luisa Ranieri tra eros invisibile, scaramanzie e quel fantasma della Callas
L'intervista di CulturaIdentità a Luisa Ranieri: la sensualità del "vedo-non-vedo", la gavetta, l'amore con Luca Zingaretti e quel pizzico di sana follia.
Una domenica identitaria a Ferrara: la maratona dell’Orlando Furioso con Vanessa...
Una domenica identitaria a Ferrara. Una performance unica tra gli affreschi di Achille Funi nella Sala dell’Arengo al XII Festival delle Città Identitarie a...
Ferrara, il Festival delle Città Identitarie fa centro
Ferrara fa il pieno di pubblico: tutto esaurito in Piazza Municipio e Sala Estense per la XII edizione del Festival delle Città Identitarie
Ferrara e le sue radici: storia e cultura al Festival delle...
Al via la XII edizione della kermesse guidata da Edoardo Sylos Labini. Con Giordano Bruno Guerri una narrazione libera e fuori dai cliché, da Lucrezia Borgia al grande cinema












