Garden: tra amore e dolore, tra sacralità e carnalità.

Passione, terra ed anima. Sono gli ingredienti che caratterizzano le opere in argilla di Francisco Garden, raffinato artista dallo stile originale che coniuga arte moderna ed arte sacra. Le sue mani danzano nella realizzazione delle sculture. E così non è difficile imbattersi in radici...

Gli uomini “geometrici” di Lamberto Teotino

L’avevamo visto nella milanese mc2 gallery con Sistema di riferimento monodimensionale, una mostra che indagando il corpo citava Cartesio. Risultato: scatti in bianco e nero spietatamente piegati lungo un’asse direttrice, per un’asportazione monodimensionale della realtà raffigurata.  Se allora aveva lavorato sulla res extensa, adesso...

“Eroici Idioti”, il mondo autistico di Federico Ranucci

Prendete un gruppo di persone e lasciatele libere di comportarsi esattamente da idioti. Almeno sul grande schermo, come nella visione cinematografica del regista danese Lars von Trier. Scrollandosi di dosso le oppressioni della realtà e sognando una libertà sfrenata e senza barriere. Tutta da...

Istantanee di onirica quotidianità: Matteo Pagani

Ma chi l’ha detto che per ammaliare il pubblico bisogna per forza mettere in scena il conturbante? Era ora che la finissero coi teschi, da buon reazionario salverei solo il compianto Gianfranco Ferroni. ”Salverei”, perché anche Matteo Pagani (1979, vive e lavora a Reggio...

Il teschio si attualizza e diventa un brand

L’associazione culturale SpazioPedraglio di Como presenta, fino al 25 febbraio, The Box, Beauty Overkill, ultima fatica dell'artista milanese Tom Porta costituita da una serie di opere raffiguranti teschi colorati e “brandizzati”, di piccolo formato (40x50 cm), con marchi e icone del nostro tempo, da...

L’arte? Un antidoto alla negazione

Dal basso, la celebrazione è purezza, legata, com'è, alle radici e al territorio, incorrotta dalla stringente coercizione ideologica da cerimoniale. Che sia nella costellazione di mostre locali, come a Sesto Calende in cui oggi si ricorda la strage di Vergarolla, come a Trieste, in cui...

Microcosmi in movimento verso la Bellezza

E’ in corso a Como fino al 29 febbraio 2016, presso il suggestivo spazio del Palazzo del Broletto, Piazza Duomo, la mostra personale di Caterina Ruggeri “Colori rubati”. Organizzata con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, la mostra propone una selezione delle...

La pittura materica di Giurato, maestro del ritratto

Se non ci siete ancora stati andateci adesso, nella galleria Federico Rui a Milano, a visitare la mostra di Alfio Giurato (1978, Catania) a cura di Alice Zannoni, autrice del testo a catalogo. Vedrete una pittura materica ed evocativa, con quadri di vario formato,...

Gli “Invisibile segni” di Michele Tombolini

Tra i capannoni dismessi dell'ex polo industriale nella zona  di Banchina Molini, a Marghera, c'è un artista che insegue un sogno, una missione: espandere i limiti della percezione oltre la tridimensionalità. Quello di Michele Tombolini è un obiettivo totalizzante che passa dalla pittura alle...

Christine Macel curerà la Biennale 2017. Con un occhio all’arte italiana

Il Cda della Biennale di Venezia, riunitosi ieri venerdì 22 gennaio, su proposta del presidente Paolo Baratta, ha nominato Christine Macel, curatore della 57esima Esposizione Internazionale d’Arte che aprirà nel maggio del 2017. Dopo gli studi nel campo della storia dell’arte, Christine Macel è...

Da Bergamo a New York con i pennelli in tasca

29 anni, bergamasca, un diploma all’Accademia di Belle Arti di Venezia, un Master in Arti Visive alla Columbia University di New York; i suoi lavori sono stati presentati in esposizioni in diverse città fra cui New York, Berlino, Milano, Londra, Venezia e Kaunas. È...

Cosa ci fa Caravaggio tra zucche, cavoli e mestoli?

La luce è la musa del fotografo. Catturarla, imbrigliarla. Riuscire ad incanalarne i guizzi, sfruttarne le virtù, contribuisce a fare la differenza tra un’opera di qualità e un’impressione disastrosa. La luce, però, è anche compagna del pittore che potendo riprodurla, se ne appropria in...

Quell’esserino rosso metafora di Dio e dell’arte

E' "lui" il marchio d’artista onnipresente nelle sue opere: un esserino rosso, simile ad una macchia, con bocca, denti ed arti. Che viaggia e vive in un cosmo privo di categorie ma carico di spiritualità... Il simbolismo diventa pop, la spiritualità si fa ancora più...

I muri stuccati e segnati dal colore: Paolo Mologni

Presso la Biblioteca di Città Studi a Biella è in corso la mostra originale, curata da Walter Ruffatto,  di uno degli artisti più all’avanguardia, Paolo Mologni (1973) vive e lavora a Biella.  In principio fu la parete, il muro, il luogo dove l’uomo-non ancora...

Ci vogliono gli attributi di ferro per dipingere col fuoco…

L’opera di Ziranu è femmina: dura e sensuale, dolce e prorompente. Per tirare fuori il candore, il calore, la dolcezza dalla durezza, per addomesticare le meravigliose forze motrici di una donna e trarne l’incanto dell’anima più pura ci vogliono gli attributi di ferro. Ma...

“Autodidattica” e distruzione creativa. In due parole: Stefano Arienti

«Il cattivo gusto non esiste», dice con enfasi citando Moschino. «Sì il camp, il kitsch: se ne è scritto e parlato molto, ma credo che esistano tante sottoculture, ognuna con la sua dignità, all’interno di un grande arcipelago che chiamiamo cultura. Mi sento più figlio...