Carla Maria Maggi, la pittrice tenuta nascosta dalla “crème” lombarda

Strano destino quello della pittrice Carla Maria Maggi (Milano 1913-2004). Aveva cominciato a dipingere a quattordici anni. Apparteneva a una famiglia della facoltosa borghesia milanese, che vantava tra gli avi l’architetto Giuseppe Piermarini e lo scrittore Carlo Maria Maggi. Giovanissima aveva convinto il padre...

Venezia Art Expo, 400 artisti nel segno della nuova creatività mondiale

ilGiornaleoFF vENEZIA ART EXPO
Non sarà facile quest’anno per la giuria del premio biennale Venezia Art Expo mettere ordine tra i quasi 400 artisti selezionati. La pittura gioca il ruolo principale, segnalando una volta di più come l’esigenza di un ritorno alla tradizione sia avvertita sia a livello...

Ci mancavano anche le quote rosa per le “Barbie-Artiste”

Quando un’artista, una pittrice, arriva ad assurgere al rango di icona pop come la sin troppo sopravvalutata Frida Kahlo, è facile che questa diventi anche oggetto del merchandising. Infatti così è per l’ipertricotica Frida (insieme con altre donne famose, come l’aviatrice Amelia Earhart), bandiera...

L’arte a Venezia non passa solo per Piazza San Marco

A Venezia sono tanti i luoghi simbolo dell'arte contemporanea -Giardini e Arsenale a parte naturalmente, sede della celeberrima Biennale. Uno di questi è la Scuola Grande della Misericordia, un imponente edificio nel sestiere di Cannaregio in Campo dell'Abbazia edificato nel 1308 e ultimato nel...

Benedetta Cappa, il grido femminile che mise in riga i Futuristi

Benedetta Cappa Marinetti (1897-1977), Velocità di motoscafo, 1919-1924, olio su tela 70x110 cm. (Roma, Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea)
«Voglio fare il pittore, e non la pittrice come mia madre», aveva detto con determinazione, pensando a un mestiere maschile. Erano gli anni Venti del Novecento e il grido femminile, che si perpetuava da secoli, trovava uno sbocco deciso e sicuro nelle parole di una bella,...

Linda Ferrari, la tessitrice di storie che portano al nostro cuore

Nata a Brescia, ma meneghina d’adozione, Linda Ferrari, in arte Drunkenrabbit, è un’artista col cuore all’ombra della Madunina. E proprio della sua idea di “cuore” mi parla con tutta calma all’interno di Avery, bella boutique olfattiva del milanese, all'interno della quale tra profumi mai...

Le eroine di Elisabetta Sirani, “gloria del sesso donnesco”

Elisabetta Sirani, La Giustizia, la Carità e la Prudenza, 1664, Modena [CC BY-SA 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0) or GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html)], via Wikimedia Commons
Elisabetta Sirani (Bologna, 1638-1665), fu una vera femme prodige.  Morta ventisettenne, di veleno o di peritonite, lasciava un corpus di duecento dipinti, tutti documentati nel suo diario di lavoro Nota delle pitture fatto da me Elisabetta Sirani (pubblicato dal biografo Carlo Cesare Malvasia), 15...

Strepitoso Futurismo, movimento di arte-vita che anticipò ogni cosa

Il Futurismo ha davvero anticipato tutto: l'arte visiva, il design, le Lettere, la pubblicità. La strepitosa mostra alla Fondazione Prada di Milano lo dimostra agli occhi del visitatore sbalordito, il quale ri-troverà nell'incredibile produzione futurista molta arte contemporanea di giovani e meno giovani artisti...

Edita Broglio, la pittrice del “realismo magico” degli oggetti

Tra le artiste ce n’è una, del Novecento, che merita particolare attenzione. Si tratta di Edita Broglio (Smiltene, Russia, 1886-Roma, 1977), nata nella città baltica con il nome di Edita Walterovna zur Muehlen, ma italiana di adozione, compagna del pittore Mario Broglio, di cui...

Sensuale, scettico e religioso, Silvio d’Amico Maestro di Jazz

Silvio d'Amico, compositore, arrangiatore, strumentista e docente di musica. Nasce in Brasile e a 18 anni, studente d'Ingegneria, rimane folgorato dalla musica quando partecipa al Festival del Jazz di Rio de Janeiro ascoltando i più grandi musicisti, fra cui Pat Metheny . Da quel momento si dedica allo studio...

Con Livia Marin alla Triennale la ceramica…perde forma

Livia Marin, Nomad Patterns (I), 2015, ceramica, resina, gesso, transfer-print, 25x16x6,5 cm, Liquid Art System /Capri / Positano / Istanbul / Londra
Alla Triennale di Milano prende forma (o perde forma, a seconda dei punti di vista) il quarto appuntamento della rassegna artistica espositiva Materialmente, una serie di cinque mini mostre, nate da un'idea di Angelo Crespi, atte a presentare le opere di cinque giovani artisti...

Plautilla, “dipintora” di monastero con prolifica bottega

Suor-Plautilla-Nelli-Madonna-Addolorata-depositi-di-Palazzo-Pitti
Plautilla Nelli (Firenze 1524-1588), la prima pittrice fiorentina del Rinascimento, ci porta nei conventi. In particolare nel suo, il domenicano Santa Caterina in Cafaggio, allora in piazza San Marco a Firenze, dov’era entrata quattordicenne e dove fu per tre volte priora. Ma il ruolo...

Matteo Procaccioli, o le “Strutture” del passato presente

Difficile trovare cornice migliore di corso Garibaldi a Milano per la personale di Matteo Procaccioli  negli spazi di Dream Factory. Da qui, alzando gli occhi al cielo, un milanese venuto dal passato sarebbe sbalordito dalla rivoluzione dello skyline che abbraccia la città del design...

Amor sacro e profano nella Roma crepuscolare di Amedeo Brogli

Pennellate pastose, colori materici, l'intensità della pittura per dipingere la grande bellezza di Roma. Sono le Vedute romane e figure dell'artista Amedeo Brogli, di cui Coffee House di Palazzo Colonna ha recentemente presentato il racconto visivo della Città Eterna attraverso un percorso espositivo che, tra sacro e profano, si...

Properzia, la “bellissima scultora” che faceva paura ai colleghi maschi

Properzia de’ Rossi, Giuseppe e la moglie di Putifarre, formella in marmo, Bologna, Museo di San Petronio Properzia de' Rossi [Public domain], attraverso Wikimedia Commons
Quanto fosse difficile per una donna inserirsi nel mondo dell’arte, allora prerogativa maschile, lo aveva sperimentato sulla propria pelle Properzia de’ Rossi (1490 circa-1530). Figlia di un notaio bolognese, “bellissima”, da piccola intagliava noccioli di pesca e di ciliegia, con piccole e delicate figure,...

Quei “rumori di fondo” che ci svelano una Bellezza nascosta

In punta di piedi
«Riassumere un momento in un movimento»: lo spazio e il tempo sono qualcosa da indagare, qualcosa di relativo rispetto al soggetto che si muove all’interno. Uno scatto racchiude un momento, imprigiona un attimo e lo “stabilizza” per sempre. E se invece uno scatto “immobile” potesse...