
C’è un’Italia che non si esaurisce nelle cartoline da consumo rapido del turismo di massa. È l’Italia delle pievi romaniche celate nei borghi, dei giardini segreti incastonati nelle corti storiche, delle cripte medievali che custodiscono l’origine della nostra memoria comunitaria. A partire da sabato 19 settembre riprende quota la stagione autunnale di Monumenti Aperti, la manifestazione promossa dall’associazione Imago Mundi che fino a novembre spalanca le porte del patrimonio storico e artistico della Penisola.
Un tracciato capillare che attraversa lo Stivale da Nord a Sud — dalla Valle d’Aosta alla Sicilia — con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza luoghi d’eccezione solitamente inaccessibili, sottratti allo sguardo comune o confinati a orari di apertura proibitivi. L’accesso gratuito è la formula cardine, ma la vera forza dell’iniziativa risiede nel modello di trasmissione: a fare da guide non sono schede preconfezionate, bensì studenti, giovani volontari e restauratori che rimettono in circolo il senso vivo della custodia del patrimonio.
Dalle cripte alpine ai teatri storici
Il viaggio d’autunno parte dai dettagli più identitari del territorio. Tra le tappe inaugurali spicca la riapertura della cripta altomedievale di Quart, in Valle d’Aosta: una gemma databile tra il IX e il X secolo, autentica rarità archeologica che racconta la transizione dell’Alto Medioevo montano prima che le grandi stratificazioni monumentali ne alterassero il profilo originario.
Scendendo lungo la penisola, l’itinerario tocca teatri storici, laboratori di restauro in cui si formano le maestranze future, siti archeologici minori e complessi monastici, trasformando la visita in un confronto diretto con la materia del tempo. Non una rassegna fine a se stessa, dunque, ma un esercizio di consapevolezza civile: riappropriarsi degli spazi architettonici significa sottrarli all’oblio e all’incuria, facendoli rivivere attraverso gli occhi delle comunità che li abitano.
Informazioni e consultazione delle tappe
Tutti i siti inseriti nella programmazione autunnale saranno fruibili gratuitamente secondo i calendari e gli orari concordati con i singoli territori e amministrazioni comunali. Il calendario aggiornato delle aperture territoriali, le modalità d’accesso e le eventuali prenotazioni richieste per i luoghi a capienza ridotta sono consultabili sul portale ufficiale della manifestazione e tramite l’applicazione dedicata.











