Home mauro galligani Mauro Galligani - Guatemala, 1982. Sul ciglio della Carrera panamericana, la grande arteria che collega il Nord e il Sud del Nuovo Continente, giace il cadavere di un uomo. Sono evidenti sul corpo i segni delle torture subite prima di essere assassinato e gettato seminudo, in estremo segno di spregio, sul ciglio della strada. Il macabro rituale porta la firma degli squadroni della morte, uno speciale corpo di "giustizieri" che agisce al di fuori di ogni legalità contro i simpatizzanti della sinistra: La Carrera è il palcoscenico macabro della guerra civile del Guatemala, ora interrotta da un attacco dei guerriglieri, ora rastrellata dall'esercito

Mauro Galligani – Guatemala, 1982. Sul ciglio della Carrera panamericana, la grande arteria che collega il Nord e il Sud del Nuovo Continente, giace il cadavere di un uomo. Sono evidenti sul corpo i segni delle torture subite prima di essere assassinato e gettato seminudo, in estremo segno di spregio, sul ciglio della strada. Il macabro rituale porta la firma degli squadroni della morte, uno speciale corpo di “giustizieri” che agisce al di fuori di ogni legalità contro i simpatizzanti della sinistra: La Carrera è il palcoscenico macabro della guerra civile del Guatemala, ora interrotta da un attacco dei guerriglieri, ora rastrellata dall’esercito

Mauro Galligani – Luxor, Egitto, 1989. Quasi una resurrezione. Durante i lavori di consolidamento nel cortile del tempio di Amenophis III, tornano alla luce dopo tremila anni le statue del re Horemheb, del dio Atum e della dea Hathor, sovrana dell’amore e della bellezza. Per recuperare i preziosi reperti, gli operai si immergono in apnea nel fango e lavorano con le mani e piccoli scandagli.
Mauro Galligani – Beirut, Libano, 1978. Un fedayn in azione nel quartiere di Chia. La guerra civile è scoppiata nel 1974. Due anni dopo, l’intervento della Siria. Da allora l’OLP ha perso 4.500 dei 14.000 uomini di cui disponeva all’inizio del conflitto